Laboratorio-racconto MatTony

Tassellino e la Lettera Magica

La storia da leggere a casa, insieme. Pezzo dopo pezzo… fino al tuo nome.

Il villaggio dei pezzetti: la stella, la nuvola, l'albero con lo scoiattolo, il fiore, il pesciolino, il cuore portato dal vento e Tassellino
Per mamma e papà. Questa è la storia che abbiamo raccontato al laboratorio «C'era una volta il tuo nome». Leggetela insieme e, a ogni capitolo, cercate il personaggio sulla lettera che il vostro bambino ha costruito. E quando arriva la formula magica… ditela forte tutti insieme!
La stellina
Capitolo 1

La Stella che non dormiva

Tassellino guardò in alto, nel cielo ancora scuro. Lassù c'era una stellina che brillava più delle altre, e non riusciva a dormire.

«Stellina, perché sei sveglia?», chiese Tassellino.

«Tra le mie punte c'è un pezzo incastrato,
mi fa il solletico: il sonno è scappato!»

Tassellino si arrampicò su una nuvola, poi su un'altra, e piano piano tolse il pezzetto dalle punte della stella. La stellina fece uno sbadiglio enorme e si addormentò felice.

«Il primo pezzetto è salvo, evviva!»

Clic, clac, al suo posto va!

Riesci a trovare la stellina sulla tua lettera?

La nuvoletta
Capitolo 2

La Nuvola che piangeva

Il sole stava sorgendo quando Tassellino sentì qualcosa di bagnato sulla testa. Plic. Plic. Plic. Era una nuvoletta grigia che piangeva.

«Perché sei triste, Nuvoletta?»

«Il vento mi ha spinto lontano lontano,
ho un pezzo nel pancino e piango piano piano!»

Tassellino le fece il solletico sulla pancia, la nuvoletta rise così forte che il pezzetto saltò fuori, e lei tornò leggera e bianca come il latte. Poi volò via a cercare le sue amiche.

«Ecco il secondo, la nuvola è guarita!»

Clic, clac, al suo posto va!

Dov'è la nuvoletta sulla tua lettera?

L'albero con lo scoiattolo
Capitolo 3

L'Albero dei mille rami

Tassellino scese dal cielo e arrivò in un bosco. Al centro c'era un albero enorme, con mille rami e mille foglie. Tra i rami si sentiva una vocina: «Aiuto! Sono qui!»

Era uno scoiattolo.

«Nel mio nido un pezzo il vento ha lasciato,
non ci sto più dentro, sono tutto schiacciato!»

Tassellino salì ramo dopo ramo. Uno, due, tre… fino a dieci! E in cima, nel nido, trovò il pezzetto colorato. Lo scoiattolo si rimise nel suo nido, tutto contento, e per ringraziare regalò a Tassellino una nocciola.

«Terzo pezzetto, lo scoiattolo è felice!»

Clic, clac, al suo posto va!

Cerca l'albero e lo scoiattolo sulla tua lettera.

Il fiore
Capitolo 4

Il Fiore che non si apriva

Uscito dal bosco, Tassellino arrivò in un prato pieno di fiori di tutti i colori. Erano tutti aperti al sole, tranne uno, che restava chiuso chiuso.

«Fiorellino, perché non ti apri?»

«Mi vergogno», rispose il fiore.
«Tra i miei petali un pezzetto è caduto,
non sono più bello, mi sento sperduto.»

«Ma tu sei bellissimo così!», disse Tassellino. E tutti i bambini lo ripeterono insieme.

Il fiore, sentendo tutte quelle voci, si fece coraggio e aprì i petali. Il pezzetto scivolò fuori, e il fiore diventò il più colorato di tutto il prato.

«Quarto pezzetto, il fiore si è aperto!»

Clic, clac, al suo posto va!

Dov'è il fiore sulla tua lettera?

Il pesciolino
Capitolo 5

Il Pesciolino del lago

Dopo il prato c'era un lago azzurro azzurro. Sulla riva, Tassellino vide un pesciolino che saltava fuori dall'acqua e ci ricadeva dentro, splash!, splash!, sempre più agitato.

«Pesciolino, cosa succede?»

«Sul fondo del lago il pezzetto è caduto,
da solo non basto, mi serve un aiuto!»

Tassellino non sapeva nuotare, ma ebbe un'idea. Chiamò tutti i pesci del lago, grandi e piccoli, e insieme spinsero il pezzetto verso la riva, una pinna alla volta. «Vedi?», disse Tassellino. «Insieme si arriva dappertutto.»

«Quinto pezzetto, i pesci fan festa!»

Clic, clac, al suo posto va!

Riesci a trovare il pesciolino sulla tua lettera?

Il cuore portato dal vento
Capitolo 6

Il Cuore del Vento

Mancava un solo pezzetto, l'ultimo. Tassellino cercò dappertutto, ma non lo trovava. Finché sentì un sospiro, piano piano, tra le colline. Era il Vento Birichino, seduto tutto solo.

«Perché hai rotto tutte le Lettere Magiche?», chiese Tassellino.

Il Vento abbassò la testa. «Non volevo fare danni.
Non ho un nome, nessuno gioca con me,
volevo guardare le lettere: ecco perché…»

Tassellino gli sorrise. «Allora da oggi puoi giocare con noi. Ma prima ci aiuti a finire?»

Il Vento aprì la mano, e dentro c'era l'ultimo pezzetto, a forma di cuore. Con un soffio leggero leggero, lo portò fino al tavolo dei bambini.

«L'ultimo pezzetto, a forma di cuore!»

Clic, clac, al suo posto va!

E il cuore? Dov'è sulla tua lettera?

Tassellino
Finale

Il nome segreto

Tassellino guardò i bambini, uno per uno. «Ce l'abbiamo fatta! Abbiamo ritrovato tutti i pezzetti. Ma adesso guardate bene quello che avete costruito… Vedete cosa è apparso?»

Erano le loro Lettere Magiche! Ognuno aveva ricostruito la lettera del suo nome.

Stella, nuvola, albero e fiore,
pesce che salta e un grande cuore:
ogni pezzetto al suo posto è tornato,
ed ecco il tuo nome: l'hai ritrovato!

Il Vento Birichino, vedendo tutte quelle lettere, si mise a ridere di gioia. «Che belle! Posso averne una anche io?»

«Certo», disse Tassellino. «Da oggi ti chiamerai Vento Amico, e ogni volta che soffierai leggero tra i capelli di questi bambini, saprai che sono i tuoi amici.»

E da quel giorno le Lettere Magiche non si rompono più. Restano appese nelle camerette dei bambini, a ricordare a tutti che ogni nome è prezioso, e che insieme si costruisce tutto.

Clic, clac, al suo posto va!
Fine